La pelle: struttura e funzioni

La pelle: struttura e funzioni

La pelle è la prima barriera difensiva del nostro corpo, in grado di proteggerci dai batteri e dai virus, essa mantiene l’equilibrio idrico ed aiuta a regolare la temperatura corporea. É altamente sensibile, e riconosce il minimo tocco e dolore. É il nostro organo più visibile ed esteso, e le sue condizioni possono avere un impatto significativo sulla nostra autostima.

La pelle: struttura 

É un organo (Apparato Tegumentario) dinamico, che cambia costantemente, è costituita da tre strati principali – l’epidermide, il derma e il sottocute – ognuno dei quali è costituito da numerosi sottostrati.

Le appendici della pelle – come i follicoli piliferi e le ghiandole sebacee e sudoripare – giocano inoltre un ruolo importante nel suo funzionamento generale.

EPIDERMIDE

É lo strato più esterno che vediamo e che tocchiamo, ci protegge dalle tossine, dai batteri e dalla perdita di liquidi. Consiste di 5 sotto-strati di cellule cheratinocitiche. Queste cellule, prodotte nello strato basale più interno, migrano verso la superficie della pelle. Mentre migrano, maturano e vengono sottoposte ad una serie di trasformazioni. É questo processo, conosciuto come cheratinizzazione (o corneificazione), che rende ogni sotto-strato diverso da un altro.

Ogni 4 settimane la nostra pelle è composta da cellule completamente nuove!

  1. Strato basale (o stratum basale): Lo strato più interno dove vengono prodotte le cellule cheratinocitiche.
  2. Strato spinoso (o stratum spinosum): I cheratinociti producono la cheratina(fibre di proteina) e assumo la forma allungata.
  3. Strato granuloso (stratum granulosum): Inizia la cheratinizzazione – le cellule producono granuli duri e, quando li spingono verso l’alto, questi granuli si modificano e si trasformano in cheratina e lipidi epidermici.
  4. Strato lucido (stratum lucidium): Le cellule sono molto strettamente legate, appiattite e indistinguibili l’una dall’altra.
  5. Strato corneo (o stratum corneum): Lo strato più esterno dell’epidermide con in media 20 sotto-strati di cellule morte e appiattite, che dipende dalla parte del corpo in cui si trova la pelle. Queste cellule morte vengono eliminate regolarmente con un processo chiamato desquamazione. Lo strato corneo contiene anche i pori delle ghiandole sudoripare e le aperture delle ghiandole sebacee. Sulla sua superficie sono presenti: fattori idratanti naturali (NMFs) – derivati dagli olii sebacei dello strato corneo compreso l’acido lattico e l’urea. Questi si legano con l’acqua ed aiutano a mantenere l’elasticità della pelle, la sua compattezza e morbidezza. Se questi fattori vengono meno, la pelle perde l’idratazione. Quando l’idratazione dello strato corneo scende fra l’8 e il 10%, essa diventa ruvida, secca e soggetta a screpolature. Questo mantello acido protettivo dona alla pelle sana il suo pH leggermente acido compreso fra 5.4 e 5.9.

DERMA

Il derma è lo strato intermedio della pelle, spesso, elastico ma compatto, composto da 2 sotto-strati:

  • Lo strato inferiore (o strato reticolare): un’area profonda e spessa che forma un confine flessibile con il sottocute.
  • Lo strato superiore (o strato papillare): forma un contorno definito di forma ondulare con l’epidermide.

I principali componenti strutturali del derma sono il collagene e l’elastina, tessuti connettivi, che donano forza e flessibilità, e sono i componenti fondamentali per una pelle sana e dall’aspetto giovane. Le fibre sono avvolte da una sostanza gelatinosa (che contiene acido ialuronico), che ha un’elevata capacità di legare l’acqua e aiuta a mantenere il volume della nostra pelle.

Stile di vita e i fattori esterni come il sole e il cambiamento di temperatura hanno un impatto sui livelli di
collagene e di elastina sulla struttura delle sostanze presenti.

Quando invecchiamo la nostra naturale produzione di collagene ed elastina rallenta e la capacità della pelle di legare l’acqua diminuisce. La pelle perde tono e compaiono le rughe.

Il derma svolge un ruolo fondamentale nel proteggere il corpo dalle aggressioni esterne e dagli agenti irritanti e anche per nutrire gli strati più esterni della pelle dall’interno:

  1. La sua consistenza spessa e soda aiuta a proteggere dalle aggressioni esterne e, quando si presentano danni, contiene tessuto connettivo come i fibroblasti ed i mastociti che aiutano a guarire le ferite.
  2. É ricco di vasi sanguigni che nutrono l’epidermide, mentre rimuovono le sostanze di scarto.
  3. Le ghiandole sebacee (che forniscono il sebo o grasso alla superficie della pelle) e le ghiandole sudoripare (che forniscono acqua ed acido lattico alla superficie della pelle) si trovano entrambi nel derma. La combinazione di questi fluidi costituisce il film idrolipidico.

Il derma inoltre contiene:

  1. Vasi linfatici.
  2. Recettori sensoriali.
  3. Radici dei capelli: la fine bulbosa del fusto del capello, dalla quale esso si sviluppa.

SOTTOCUTE (O IPODERMA)

Lo strato più interno della pelle immagazzina energia mentre protegge ed isola il corpo. É principalmente composto da:

  • Cellule adipose (adipociti): aggregati in gruppi simili a cuscini
  • Speciali fibre di collagene, tessuto connettivo morbido e spugnoso che tiene insieme le cellule adipose
  • Vasi sanguigni

Il sottocute protegge ed isola il corpo e contiene le cellule adipose, le fibre di collagene e i vasi sanguigni. La quantità di cellule adipose contenute nel sottocute differisce dalle nelle varie parti del corpo. Inoltre la distribuzione delle cellule adipose è anche diversa fra uomini e donne, così come la struttura delle altre parti della pelle.

La pelle: funzioni 

Freddo, caldo, perdita di acqua e radiazioni solari: come strato più esterno della pelle, lo strato corneo gioca un ruolo fondamentale nel proteggere il corpo dall’ambiente e nel limitare la quantità di acqua persa dall’epidermide.

Pressione, colpi e abrasione: Di nuovo, l’epidermide forma il primo strato di difesa. Le cellule adipose del sottocute formano una sorta di imbottitura che agisce da cuscinetto, proteggendo il tessuto muscolare e le fasce (il tessuto fibroso intorno ai muscoli) sottostanti.

Sostanze chimiche: la capacità del buffer del film idrolipidico e del mantello acido protettivo aiutano a proteggere il corpo dalle dannose sostanze chimiche alcaline.

Batteri e virus: lo strato corneo dell’epidermide ed il suo mantello acido protettivo formano una barriera contro i batteri ed i funghi. Se qualcosa passa questa prima linea di difesa, il sistema immunitario della pelle, reagisce.

Regolazione della temperatura: la pelle suda per raffreddare il corpo e contrae il sistema vascolare nel derma per conservare il calore.

Controllo delle sensazioni: le terminazioni nervose della pelle la rendono sensibile a pressione, vibrazione, tocco, dolore e temperatura.

Rigenerazione: la pelle è in grado di guarire le ferite.

Fonte di nutrimento: le cellule adipose del sottocute servono come importante magazzino delle sostanze nutrienti. Quando il corpo ne ha bisogno, esse migrano nei vasi sanguigni vicini e vengono trasportate dove è necessario.

La pelle svolge anche un ruolo psicologico importante. Poiché è l’indice più visibile della nostra salute, la condizione della nostra pelle influisce su come ci sentiamo con noi stessi e su come gli altri ci vedono.

Quando la pelle è sana e senza problemi riesce a fare meglio il suo lavoro e noi ci sentiamo più a nostro agio e abbiamo maggiore fiducia in noi stessi.

Conoscere la pelle, la sua struttura e funzioni è importante per capire come prendercene cura nel migliore dei modi.

Nei prossimi post parleremo dei vari tipi di pelle e della routine quotidiana per prendercene cura.

Naturessere

Cura-del-viso-bio-plastic-free-naturessere-slide-home-page

Be the first to comment “La pelle: struttura e funzioni”